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ORDINE SUPREMO DELLA SANTISSIMA ANNUNZIATA
ORIGINI
Amedeo VI, conosciuto anche come il Conte Verde per la sua passione per questo
colore nei vestiti e negli stendardi, fondò nel 1362 l’Ordine.
L’Ordine era costituito da cavalieri, distinguibili per una “dalmatica” verde
e per un collare d’argento dorato con impresso la scritta “FERT” chiuso da un
anello con 3 nodi sabaudi.
I Cavalieri dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata erano in origine
14, guidati da Amedeo VI, primo Gran Maestro dell'Ordine. I membri totali erano
quindi 15, in onore delle quindici allegrezze di Maria Vergine.
Carlo "il buono" apportò nuovi statuti all’ordine, che prese così il nome di
Ordine Supremo della Santissima Annunziata ed inserì un medaglione con l’immagine
della Santissima Annunziata nel vano formato dai tre nodi. I cavalieri diventarono
20 (in omaggio alle cinque piaghe del Redentore) e potevano fregiarsi del titolo
di "cugini" del Sovrano.
SIGNIFICATO SIMBOLICO
Il collare, simboleggia il legame di fedeltà, ma anche quello di dominio. Il
Conte voleva mantenere uniti i suoi migliori cavalieri con un patto di fratellanza
e al tempo stesso al suo esclusivo servizio e il collare simboleggia proprio questo.
I nodi Savoia erano in principio conosciuti anche come "nodi del Signore" ,
"nodi d'amore" o “lacci di Salomone”. L’acronimo FERT inserito nel collare da
Amedeo VIII nel 1409 ha un significato dubbio. L’ipotesi più probabile è che sottintenda
la frase "Foedere et religione tenemur" che allude al patto cavalleresco ed al
profondo legame religioso dell'ordine.
OGGI
Nel 1946 con la caduta della monarchia l’Ordine ha continuato a sopravvivere,
ed è ora amministrato da Casa Savoia mediante nuove regolari ammissioni. Trattandosi
di un ordine originariamente dinastico e familiare, formatosi precedentemente
alla costituzione del regno, ha vita autonoma e solida reputazione nel libro della
genealogia europea.
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