ORDINE ANTONIANO

ORIGINI


A ridosso dell’anno Mille si costituiscono numerosi Ordini cavallereschi e religiosi, pervasi da un fortissimo spirito di devozione. Uno tra questi è l’Ordine legato alla figura di Sant’Antonio, originario d’Egitto, che sconfisse i demoni attraverso il digiuno,la preghiera e la penitenza.
Gli Antoniani iniziarono la loro missione assistenziale alla fine del XI secolo, in coincidenza con il primo miracolo di Sant’Antonio:  Papa Urbano II, recatosi in Francia per promuovere una crociata, ordinò che le sacre reliquie del Santo venissero esposte e così il corpo giunse in Europa e ospitato nella Diocesi di Vienne. Giunsero migliaia di derelitti da ogni provincia del paese per invocare l’aiuto del santo.
Nel 1089 imperversava in tutte queste zone un morbo (l'herpes zoster) chiamato “fuoco sacro” o “male degli ardenti” molto diffuso  tra i poveri a causa della cattiva alimentazione.  I fedeli accorsi per chiedere l’aiuto del Santo trovarono la guarigione. Venne fondato un ospedale specifico per la cura della malattia che venne ribattezzata “fuoco di Sant’Antonio”. Gli Antoniani usavano il grasso del maiale come emolliente per le piaghe; per questo il maiale veniva rappresentato simbolicamente anche nelle chiese dell'Ordine insieme con il “Tau”, una croce simile ad una stampella che alludeva al termine “trauma”(prodigio).
SIMBOLI
I monaci Antoniani erano identificabili dall'abito: una tonaca nera con una grande ‘tau’ azzurra, conosciuta anche come la "potenza di S. Antonio”, cucita sulla sinistra del petto, dalla parte del cuore.
Il Tau è considerato anche simbolo di potenza, a causa  della sua somiglianza con le forche ed i patiboli. La campanella era un altro simbolo dell’Ordine, con la quale gli Antoniani annunciavano il loro arrivo durante gli spostamenti e le “questue” (elemosine).

STORIA

L’Ordine conobbe un’enorme espansione territoriale nel corso della sua storia: Svezia, Ucraina e S. Giovanni d’Acri (Palestina), con un migliaio di fondazioni, di cui un centinaio distribuite in tutta Italia.
A partire dal XVII secolo tuttavia grazie al miglioramento delle condizioni igieniche in Europa, all’estinguersi delle epidemie e all'accorpamento degli ospedali gestiti dai vari Ordini, sfumarono la ragione stessa d'esistere degli Antoniani, ormai divisi da lotte e conflittualità interne. Nel 1774 l’Ordine venne annesso all’Ordine di Malta, che aveva fra i suoi fini anche esso  l’assistenza e la cura dei pellegrini. Nel 1776 una bolla papale sancì la fine dell’Ordine e i suoi beni furono trasferiti all’Ordine di Malta e all’Ordine Costantiniano.