Circa venti milioni di anni fa, la regione dell’Umbria era completamente coperta
dalle acque emerse dal mare…si sollevarono le montagne appenniniche e si formarono
colline e rilievi. Restò solo un grande lago a forma di ipsilon rovesciata che
sommergeva le città e sulle cui rive si estendevano enormi foreste. Col passare
del tempo il mare si ritirò e i laghi vennero colmati dalle innondazioni dei fiumi
e tutte le foreste scomparvero…tranne una…la foresta di Dunarobbi ad Avigliano
Umbro, riportata in superficie negli ultimi 70 anni.
E’ costituita da alberi fossili di un diametro di oltre 1,5 metri che risalgono
a circa tre milioni di anni fa e appartengono ad una specie di sequoia gigante
che viveva in Italia più di un milione di anni fa. Fino a qui tutto potrebbe sembrare
normale…ma la vera eccezionalità di questo ritrovamento e il vero mistero, sta
nel fatto che tutti gli alberi, di struttura lignea non pietrificata, si sono
fossilizzati in maniera verticale, eretta, e non in orizzontale come nelle altre
foreste fossili, già queste molto rare.