Il mondo di sopra, quello di mezzo e quello di sotto

Nei tempi più antichi del mondo l'universo era molto differente da quello che conosciamo. Il mondo era infatti diviso in tre luoghi misteriosi: quello di sopra, quello di mezzo e quello di sotto. Sopra il cielo, in mezzo la terra e sotto il profondo. Il cielo era abitato dall'acqua e da suo figlio vapore. La terra copriva la parte di mezzo e nelle profondità c'era il fuoco. Il cielo, alto pochi metri, era separato dalla terra da uno strato di nuvole.

La crosta terrestre era spessa pochi centimetri di modo che gli esseri che popolavano i tre mondi potevano passare facilmente da una parte all'altra; si sentivano benissimo le varie storie dei tre mondi e quelli che stavano in mezzo facevano da tramite fra gli altri due. Se qualcuno voleva la pioggia, bastava chiamare quelli del mondo di sopra e pioveva. Se qualcuno voleva il fuoco, erano quelli del mondo di sotto a fornirlo.

Fra i tre mondi regnava una grande armonia e tutto il resto degli esseri viventi, animali, fiori ed erbe potevano parlare tra di loro e persino volare. Gli umani erano piccoli piccoli e non c'era bisogno di lavorare, costruir casa, coltivare il terreno o altro, dappertutto c'erano pace, amicizia e felicità. Ma un brutto giorno venne il caos. Il mondo di sopra riempì d'acqua quello di sotto e quasi tutti morirono, mentre il fuoco si ritirò nel profondo. Si salvarono soltanto alcuni esseri per ogni specie, quelli che seppero attraversare la grande porta della salvezza.

Ma un brutto giorno venne il caos. Il mondo di sopra riempì d'acqua quello di sotto e quasi tutti morirono, mentre il fuoco si ritirò nel profondo. Si salvarono soltanto alcuni esseri per ogni specie, quelli che seppero attraversare la grande porta della salvezza.  Essi ripopolarono il mondo così come lo conosciamo oggi.