Sugli Appennini al confine fra la Toscana, (comune di Sestino), e le Marche,
(comuni di Carpegna e Pennabili), si erge un’ altura di circa 1204 metri la cui
sommità è sovrastata da un enorme masso: l’antico mistero del “Sasso di Simone”
…
Un tempo questo era un masso marino, appartenente al mare Tirreno e poi, attraverso
gli anni, arrivò sugli Appennini dopo vari mutamenti terrestri. E’ possibile rilevare
la sua origine grazie ai fossili marini che vi sono incastonati nella pietra.
Sulla sua sommità venne costruita un’abbazia benedettina, ma più tardi, nel 1565,
Cosimo dè Medici diede ordine di edificarvi una fortezza che avrebbe racchiuso
una cittadella di poche case con granai e cisterne…una città nel mezzo della natura
mai, però,veramente abitata. Una sommità che in primavera si trasforma in un ventaglio
di colori…gigli,orchidee,piante, boschi e una ricca e particolare fauna rendendo
quel luogo intriso di bellezza e magia. Frequentatissimo da turisti curiosi, e
non solo,il Sasso di Simone racchiude una speciale atmosfera marina unita ad un
paesaggio naturale, che rende l’altura quasi irreale.
Tutta l’altura è oggi una Riserva Naturale.