Un tempo, nella zona della Valle di Vipiteno, esisteva una palude piena di acquitrini
molto frequentata da cacciatori.
Tutti gli altri abitanti evitavano quella zona e la temevano perché si affondava
nella melma e con i carri non si passava, ma soprattutto perché la palude era
infestata da spiriti…“anime vaganti” di donne rimaste sole e zitelle perchè troppo
superbe. All’improvviso, queste comparivano sotto forma di fuochi fatui, piccoli
lumini di colore blu, e importunavano e spaventavano chiunque passasse di là.
Tutti coloro che si trovarono nella palude di notte, raccontarono di apparizioni
spaventose e misteriose.
Esistono ancora oggi i fuochi fatui e molte sono le loro apparizioni in tutto
il mondo soprattutto in prossimità di paludi e di cimiteri.
Esiste una spiegazione scientifica, si pensa che non siano altro che gas sprigionati
dalla decomposizione di corpi sepolti da molti anni o di legna che, a contatto
con l’ossigeno dell’aria, si infiammano dando vita a piccoli fuochi…ma chiunque
si è avvicinato può giurare che queste piccole fiammelle siano fredde…