Il Reopasso (da reo, cioè infido, malvagio) è una delle montagne della Valle
Scrivia ed è protagonista di numerosissime leggende. La vetta a nord è stata denominata
Carrega Del Diavolo (Carrega do Diau). Su di questa si dice che vagasse l’anima
di Filippin il suicida vissuto nel Medioevo. Diversi abitanti, nell’ Ottocento,
riconducevano a lui gli avvistamenti di un cane con occhi rossi come il sangue
che si mostrava di sera per poi fuggire appena visto, lanciando lamenti e latrati
tutt’ intorno. Un’altra storia riguarda l’anima di Rafaelin, che ancora in vita
indicò come suo ultimo desiderio quello di essere sepolto in un luogo che non
poteva essere raggiunto da nessuno; così fu fatto e il suo corpo venne gettato
giù per un dirupo.
Anche il bosco di Bellomo è protagonista di una leggenda popolare, quella che
vede come protagonista Ometto, un boscaiolo e grande lavoratore, che si appellò
al diavolo per richiedere aiuto nel far risalire il suo pesante carico di legna
su per i difficili e ripidi sentieri della montagna, e ancora, si dice di fantasmi,
spiriti e fate che tengono convegno nei valloni del Fobè.