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PIEMONTE - TORINO
LA MADONNA DEL PILONE
Nel 1644 a Torino viveva una famiglia povera con l’ unica figlia Margherita.
Il padre faceva il calzolaio e la madre Rita Mollar, si occupava della casa.
Giunto il momento di portare il grano al mulino la mamma e figlia si misero
in viaggio. Erano contente perché gli si offriva l’occasione di conversare con
la mugnaia e di passeggiare un po’. Finalmente arrivati al mulino la mamma depose
il sacco pesante e si diresse alla ricerca di Giuseppina, la mugnaia. Il mulino
iniziò a macinare il frumento e la mola incomiciò a girare.
La piccola Margherita osservò tutte queste cose nuove e curiosando dappertutto
trovò una piccola porta. Come tutti i bambini, desideriosi di scoprire nuove cose,
non poteva resistere ed entrò. Orrore! La bambina sovrastò la ruota del mulino
e volò nel gorgo. Il corpicino affiorò più volte da questo fondo e scomparve.
Con lunghe pertiche i lavoranti e il mugnaio cercarono di recuperare il corpo.
La mamma urlò e si inginocchiò davanti al torrente, disperata per la sua bambina, dove
su un pilone era un’immagine della Madonna. Mentre pregava le sembrò di vedere
la Vergine muoversi leggera sulle acque turbinose del gorgo.
In quel momento tutti gridarono: “Guarda, un miracolo, Margherita!”. La bambina
viva emerse dal fiume e abbracciò forte la mamma.
La regina Maria Christina di Savoia volle che attorno al pilone sorgesse una
chiesa. Ancora oggi quel santuario è chiamato “Madonna del Pilone”.
Judith Gapp: g.judith@itineraridelmistero.com
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