Nella cornice di paesaggi alpini con alte vette, abeti sempreverdi e castelli
arroccati, troviamo il borgo di Brusson Fontaine. Nelle adiacenze di esso si trova
la Maison Du Compte dove si racconta che nel 1451 la bellissima e ardimentosa
Caterina di Challant venne accusata e processata come strega. Caterina di Challant
fu realmente una donna di rara bellezza con lunghi capelli rossi e splendidi occhi
neri; aveva un portamento elegante ed era molto abile con le armi tanto da combattere
personalmente a difesa delle sue terre. Il suo fantasma infatti appare ancora
oggi nei campi di battaglia dove guerreggiò, come il castello di Chatillon e il
torrente Evancon. Le apparizioni maggiori comunque avvengono nella Maison Du Compte
dove appare seduta su una poltrona mentre si asciuga gli occhi con un fazzoletto
e fissa il paesaggio circostante da una finestra. Si narra che qualche anno fa
la Maison fu presa in affitto per una festa da alcuni giovani e ad un tratto una
donna stupenda comparve: era lei! Il fortunato che la avvicinò disse che dopo
una passeggiata, la donna salutò e scomparve nel nulla.