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ALTO ADIGE - CAREZZA
Lago di Carezza
Un bellissimo giorno in luglio ho fatto un’escursione da Nova Levante al lago
di Carezza. Mi avevano raccontato che meritava proprio di essere visitato. Dopo
un’ ora il lago era finalmente in vista. Subito ho cercato un posto tranquillo
per riposare. Mentre ammiravo il panorama stupendo, si avvicinò un’anziana del
paese, si sedette vicino a me e mi chiese la possibilità di raccontarmi la storia
di questo lago bellissimo.
La leggenda narra che nel lago di Carezza viveva una bellissima ninfa dal canto
melodioso. Tutti ne rimanevano estasiati. Anche lo stregone Masaré sentì questo
meraviglioso canto e s’innamoró della ninfa. Fece di tutto per richiamare la sua
attenzione, ma era inutile. Da ultimo la strega Lanwerda gli consigliò di stendere
l’ arcobaleno più bello che fosse mai esistito tra il Latemar e il Catinaccio,
indi di recarsi al lago facendo finta di essere un commerciante di gioielli.
Lo stregone tornò al lago, peró commise un grosso errore e dimenticó di travestirsi.
La ninfa incantata dallo splendore immenso dell’arcobaleno e dei gioielli, usci
fuori dall’acqua, ma appena vide lo stregone si rituffò nel lago e scomparve per
sempre. Lo stregone disperato per il suo insuccesso, strappó l’arcobaleno dal
cielo, lo fece in mille pezzi e lo buttó nel lago.
Ecco spiegato come mai il lago ha questi colori spettacolari rispecchiando nelle
sue acque il Latemar e il Catinaccio. Accompagnai l’ anziana in paese e le nostre
vie si divisero.
Judith Gapp: g.judith@itineraridelmistero.com |