Un giovanotto era salito sulla montagna dove giacevano i ruderi di Castel San
Pietro per raccogliere un po’ di legna o forse per cercare il fantastico tesoro
del castello. Al calar del sole, il giovane vide un’ ombra scivolare lungo i sassi
dei ruderi del castello. Incuriosito, si avvicinò e una figura di donna vestita
di bianco con un grande cappello in testa gli si avvicinò. Il ragazzo le chiese:
“Salve signora, dove sta andando? Si è persa?” Non finì neanche di parlare che
la donna iniziò a dileguarsi nell’aria: il suo abito diventò trasparente e il
cappello sparì nel nulla. Terrorizzato da quella apparizione, il povero ragazzo
si precipitò a Vigo, un paesino situato in Val di Non, e raccontò tutto al nonno.
L’anziano gli rispose: “Caro mio, tu hai incontrato il fantasma della Signora
vestita di bianco, una nobildonna di molti secoli fa che è stata condannata a
tornare tra i ruderi del suo castello per cercare il corpo di suo figlio, ucciso
da neonato perché era figlio illegittimo. Adesso vai in chiesa e recita per lei
tre rosari, forse la sua pena eterna verrà alleviata dalle tue preghiere!”