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CASTELLI
Erano opere romane di fortificazione assai simili al castru “accampamento”, ma con delle dimensioni diverse. I castella, a somiglianza di castra, potevano essere opere permanenti o temporanee. Quelli
temporanei dovevano sorgere ordinariamente presso i nodi stradali, ponti, i guadi
o le fonti, sempre però posizionati su un’altura, per avere una migliore capacità
di operare militarmente. Quelli di carattere permanente furono costruiti lungo
le frontiere per difendere ponti.
Nell’epoca medievale lo châtheau o il detto fortilizio, s’erigeva per difendere i signori feudali. Il suo completo
sviluppo, come forma di dimora, si ebbe tra il XII e il XV secolo. La dispersione
in Italia dei castelli è molto irregolare, perché dipese dalle condizioni topografiche
e politiche. In parte andarono distrutti nelle battaglie, così che non erano più
agevoli per la difesa militare, e da questa funzione divennero delle dimore di
semplici proprietari… qui i castelli iniziarono a essere portatori di strani fenomeni
e di misteriose storie. Particolari personaggi che andarono a vivere in questi,
ancora ne sono i proprietari, e come tutti i proprietari non amano che qualcuno
si aggiri nel proprio castello…
Francesca Batori: b.francesca@itineraridelmistero.com
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